Assicurazione della banca

All’inizio di questo anno la mia banca mi ha mandato, come tutti gli anni, una lettera dove spiega tutte le condizioni e il trattamento che il mio conto corrente prevede. Sette pagine scritte con un carattere così piccolo che scoraggerebbero la lettura a chiunque. Ovviamente come il 99% dei miei conoscenti, l’ho archiviata e non considerata. A tre mesi di distanza è venuto fuori che nell’informativa c’era la comunicazione che se il cliente non ne faceva esplicita richiesta, gli veniva attivata una assicurazione. Ovviamente c’erano 60 giorni di tempo per rinunciare a questa assicurazione truffaldina. La cifra rubata dalla banca non è pesante, 12 euro l’anno, ma ha dei massimali ridicoli. In caso di decesso poi triplica il contenuto del conto, tanto al giorno d’oggi nessuno tiene svincolati sul proprio conto grosse cifre. Proprio perché costa un euro al mese, la maggior parte dei clienti non se ne accorge neppure e fra quelli che ci fanno caso non tutti la disdicono per l’entità del furto. Questo sistema del silenzio assenso, sta invadendo moltissimi settori, legalizzando questi piccoli furti. Ovviamente è sempre chi non è del settore a farne le spese, ingrassando le casse dei più grossi ladri d’Italia e forse del mondo: le banche.

Un commento su “Assicurazione della banca

  1. infatti, come quasi sempre, sono d’accordo con te.
    il silenzio assenso, per il 90% delle cose, è secondo me una vera e propria truffa.
    se per l’espiano degli organi concordo con il silenzio assenso, per tutto quello che riguarda la sfera economico/commerciale non dovrebbe più esistere. se io voglio una cosa la chiedo… chiuso. non è possibile che qualcuno mi attivi qualcosa e io mi debba attivare a mia volta per disattivarla. ulteriore paradosso al’italiana…

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