Batterie chimiche addio, arrivano le nuove super-pile

di Michele Ferrara, 8 aprile 2009 01:01

Gary W. Rubloff dell’Università del Maryland ha realizzato insieme al suo staff, un nuovo tipo di batteria. Non una pila che accumula energia chimica come le tradizionali, ma un condensatore elettrostatico modificato. Praticamente un condensatore, che accumula cariche elettriche di superficie, con le prestazioni nettamente migliorate. Servendosi di strati monoatomici di ossido di alluminio sovrapposti uno sull’altro e contenenti 4 miliardi di cavità al decimetro quadrato, hanno realizzato su scala nanometrica questo nuovo concetto di pila. Capace di erogare potenze 40 volte superiori allo standard attuale potrebbe presto rivoluzionare le automobili elettriche. Bisogna ora estendere lo studio di questa tecnologia su scala macroscopica, per arrivare a liberare i mezzi elettrici o ibridi dalle vecchie e pesanti batterie chimiche.

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