Negli anni che verranno nel mondo dell’agricoltura, ma non solo, la parola d’ordine sarà risparmiare acqua. La tecnologia aiuterà non poco in questa missione ambientale facendoci risparmiare importanti quantità d’acqua. Impianti funzionanti grazie al calore del sole, riusciranno a togliere il sale dall’acqua marina, per irrigare serre istallate nel deserto. Altri dispositivi riusciranno a sfruttare la rugiada del mattino per Prosegui la lettura 'La tecnologia per irrigare'»
Fino a pochi anni fa, le lavatrici migliori avevano una struttura massiccia. Soprattutto i cestelli erano molto robusti, rigorosamente di spesso acciaio, magari di indistruttibile inox. Peso e spessori elevati erano quasi punti di pregio per questi elettrodomestici, ma richiedevano motori potenti e sospensioni adeguatamente dimensionate. Oltre ad un elevato prezzo di vendita, tutto ciò si traduceva anche in alti consumi energetici assorbiti per il normale uso. La ricerca tecnologica sulle materie plastiche ha fatto Prosegui la lettura 'La plastica tecnologica al posto dell’acciaio inox'»
E’ veramente l’uovo di colombo e c’è da chiedersi perché nessuno ci ha pensato prima. La maggior parte dei tetti delle nostre abitazioni sono ricoperti da i coppi e i classici pannelli solari per produrre acqua calda ci si adattano male. Strutture in metallo con antiestetici telai, sorreggono i pannelli sulle nostre case. Ci si ingegna per fissarli al tetto a cui male si adattano contrastando l’effetto vela dovuto al vento. Prosegui la lettura 'I nuovi tubi solari plastici'»
La teoria del ferro, nata dall’oceanografo americano John Martin, consiste nel versare in zone dell’oceano fertilizzante a base di ferro, per scatenare una fioritura di microalghe, capaci di assorbite tonnellate di CO2. Le sue teorie sono state inizialmente raccolte da almeno un paio di start up, la californiana Climos e l’australiana Ocean Nourishment. Queste sperano di riuscire a vendere questo sistema di fioritura delle alghe per acquistare crediti di CO2, proprio come accade nei progetti Prosegui la lettura 'La teoria del ferro forse ci salverà dalla CO2'»
Le prime celle fotovoltaiche sono apparse negli anni 80 come sistema di alimentazione per calcolatrici. Poi per vent’anni la tecnologia applicata ai gadget, ha frenato bruscamente per tornare alla ribalta negli ultimi anni. Cappellini con ventole alimentate dalle celle o aeroplanini con le ali ricoperte da pannelli, ma anche inseriti nei capi di vestiario e in borse. La ripresa all’utilizzo di questa tecnologia si deve al rilancio delle energie alternative. Le celle per le applicazioni minori, infatti, Prosegui la lettura 'Celle fotovoltaiche su molti beni di consumo'»