Che lavoro fai?

Mi è capitato recentemente di trovarmi a parlare con diverse persone appena conosciute e nelle chiacchiere salta fuori la domanda: che lavoro fai? Io rispondo sempre operaiaccio in fabbrica, che è la verità, ma tutti e dico tutti hanno lavori importanti, incarichi di rilievo o una professionalità altissima. Ora io non sono per niente invidioso (soprattutto perchè in genere ai lavori importanti corrispondono impegni in termini di tempo alti) ma è possibile che di operai o gente con lavori “umili” sembrano non esistere.La mamma di una bimba a scuola con uno dei miei bimbi mi ha detto che lavora presso una importante società di servizi e un altro paio di frasi di quelle ambigue e che normalmente fanno desistere da ulteriori domande. Il giorno dopo per caso vengo a sapere che fa le pulizie in uffici. Cosa mai ci sarà da vergognarsi? Una società dove quasi tutti si vergognano di fare un lavoro umile, è una società dove culturalmente c’è qualcosa che non va bene. Non dico di essere fiero di non aver fatto carriera, ma di certo non mi vergogno di essere un operaio e di lavorare in fabbrica.

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