CO2 nelle serre e gamberetti nostrani, il business dagli scarti dell’industria

In Olanda due idee geniali, sfruttano scarti delle industrie per ricavarci il loro business. A Schiedam alcune aziende locali hanno creato una joint venture che sfrutta la CO2 di scarto prodotta dagli impianti energetici, per aumentare la produttività delle serre locali. La CO2 viene infatti convogliata all’interno delle serre creando un clima che stimola la crescita degli ortaggi facendola aumentare anche fino al 70%. A pochi chilometri di distanza, a Maasvlakte, il biologo Gilbert Curtessi ha concretizzato una altrettanto valida idea. Ha stretto un accordo con una raffineria della Shell per usare la loro acqua di raffreddamento per creare un ambiente idoneo ad allevare gamberetti. Senza l’acqua a 30 gradi in uscita dai refrigeranti dell’industria, i gamberetti non sarebbero allevabili e il continuo ricambio d’acqua, gli evita anche dosi di antibiotici che altrimenti dovrebbero essere somministrati loro. La già felice produzione di 500Kg alla settimana, potrebbe essere ingrandita senza problemi. Si eviterebbe così di importarli dai mercati orientali, dove non abbiamo garanzie sulle modalità di allevamento.

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