Code all’ASL di Ferrara

Stamattina mi sono alzato di buon ora e ho accompagnato la mia dolce metà all’ASL per fare dei prelievi del sangue. Come al solito c’era un sacco di gente ma una organizzazione basata su diverse code per tipologia di analisi, snellisce molto il caos che altrimenti si verrebbe a creare. La diversificazione delle code però, non semplifica la vita a quelli non troppo smaliziati o alle persone anziane. Stamattina infatti mi è capitata una situazione particolare. Mentre la mia dolce Laura è in coda per il suo prelievo, io mi metto in disparte vicino a un angolo dove c’è una porta chiusa, probabilmente un ripostiglio, giusto per non intralciare gli altri. Da un ambulatorio esce un tipo non troppo sveglio con un dottore che gli dice: “Si metta in coda dietro quel signore lì”, indicandogli con un gesto del capo una direzione abbastanza vaga. Il tipo invece che mettersi in coda, mi viene dietro le spalle con i suoi fogli e provette in mano. Io sorridendo per la situazione che si era creata gli faccio presente che sono lì in attesa della Laura e non sto facendo nessuna coda, gli suggerisco di mettersi in fila nell’ambulatorio vicino o al limite richiedere. Lui anche un po’ indispettito dalla mia intromissione nei suoi pensieri: “A no no, me lo ha detto il dottore di mettermi dietro di lei!!!”. Io riprendo a cazzeggiare col cellulare quando 5 minuti dopo la Laura mi raggiunge e andiamo via. Vedo mentre mi allontano che il signore è rimasto molto spaesato non avendo più nessuno a cui accodarsi, ed è rimasto da solo in stand by. Ora chiedo se c’è per caso un dottore dell’ASL di Ferrara che può andare a dirgli di cambiare coda o di richiedere dove andare, io purtroppo non ho il titolo di studio giusto per poterlo fare.

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