In condominio con l’antifurto

Il mio simpatico vicino è in pensione già da diversi anni e ogni anno, tra l’invidia mia e di sicuro di tanti altri, passa i mesi più caldi in sud Italia dai parenti. Hanno una casa molto grande in una nota località balneare credo in Puglia dove con altri parenti passano gran parte dell’estate.

Purtroppo quando lasciano il loro appartamento col quale confino, inseriscono l’antifurto per dissuadere eventuali malintenzionati. Questi dispositivi per evitare che il ladro tagli i fili di alimentazione elettrica, sono equipaggiati di una batteria interna e proprio nell’eventualità che gli manchi corrente inizia a suonare.

La scorsa settimana durante un leggero acquazzone è saltata la luce nel cuore della notte e l’antifurto del mio simpatico vicino ha funzionato regolarmente! Ha iniziato a suonare a intervalli regolari di 5 minuti e fino che la batteria interna è rimasta carica, ha continuato fra le bestemmie di tutti gli inquilini.

Ora io mi domando che senso ha inserire l’antifurto se uno è a oltre 1000km di distanza e non c’è nessuno che ha le chiavi e possa essere allarmato e venire a controllare l’eventuale intrusione. I vicini volevano mettere un cartello in strada per avvisare eventuali ladri che l’antifurto del simpatico vicino era fuori uso e che avrebbero avuto via libera nei prossimi due mesi.

Ovviamente sono minacce che non vengono mai mantenute ma il malumore era davvero palpabile,  anche perchè grazie alla pioggia quella sera si dormiva veramente freschi. Ci ha pensato l’antifurto a guastare la nottata, grazie simpatico vicino.

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