Dalle alghe la nuova benzina

Sempre più pesante la polemica sul bioetanolo come alternativa ai combustibili fossili. Da mesi sotto accusa perché le colture per la sua produzione, creano un forte impatto ambientale, spesso anche deforestazione e sono avide di preziosa acqua dolce. In zone particolarmente depresse del pianeta, tolgono terreni che altrimenti sarebbero destinati a colture che potrebbero sfamare molte persone. La soluzione sembra provenire da un annuncio della Sapphire, azienda in cui anche Bill Gates ha investito una fortuna. Hanno annunciato di aver creato una benzina a 91 ottani del tutto identica a quella ricavata dal petrolio, da una particolare alga. Non è stato reso noto se si tratta di alga geneticamente modificata, e neppure particolari di questa tecnologia, ma assicurano che questa nuova risorsa necessita solo di acqua di mare e sole per la fotosintesi con utilizzo di CO2. Una volta usato, anche questo combustibile genererà della CO2 ma ne genererà tanta quanta ne aveva precedentemente assorbita con le alghe. Potrebbe essere davvero il combustibile del futuro e se Bill Gates ci ha investito dei soldi, la storia ci insegna che sarà davvero un successone.

Da hwgadget

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