Dopo quasi un secolo torna la bioplastica

Da diversi anni, in svariati laboratori di ricerca, si stanno studiando diverse alternative ai materiali plastici: i biopolimeri. Materiali plastici di derivazioni vegetale quindi completamente biodegradabili, principalmente ricavati da mais e da riso. Gli alti prezzi di produzione stanno diventando più competitivi causa i continui aumenti del petrolio, materia prima della plastica tradizionale. La ricerca eliminerà i difetti di questa bioplastica come l’ingiallimento o il cambio di tonalità del colore e, secondo gli esperti, soppianteranno già nei prossimi anni il 30% degli impieghi tradizionali della plastica. E pensare che già nel 1920 si iniziò a studiare il biopolimero in cerca di una indipendenza dal petrolio, ma l’abbondanza di questo e soprattutto interessi economici annessi, scoraggiarono gli investimenti che non riguardassero materiali derivanti dall’oro nero.

Lascia un commento