Edifici mangia smog

Le non buone condizioni ambientali, ci portano a pensare che una vita sempre più ecosostenibile non è sufficiente. Vivere con un impatto ambientale in pareggio, che per quasi la totalità dei paesi è ancora un lontano miraggio, non basterà. Le nuove costruzioni oltre a non aumentare l’inquinamento, dovranno contribuire a ridurlo specialmente nei centri più densamente popolati. Nascono da queste idee le positive sperimentazioni che sfruttano la fotocatalisi: una normale reazione che con la luce solare e l’aria permette di rendere innocue sostanze pericolose decomponendole. Si rivestono edifici, strade e tutto ciò che è di cemento creando praticamente pareti mangia-smog. In diverse grosse città del mondo ci sono sperimentazioni pratiche che hanno dato ottimi risultati, anche a Milano nel polo fieristico Rho-Pero, 100.000 mq di applicazioni mangiano oltre 3.000 tonnellate di CO2 l’anno. Appurata l’efficacia dei prodotti fotocatalizzatori, mi domando perché non se ne senta parlare e soprattutto perché non vengano applicate almeno nelle strutture pubbliche.

Un commento su “Edifici mangia smog

  1. hai perfettamente ragione ma è un costo, e adesso di affrontare costi non se ne parla proprio…meglio farci morire tutti lentamente ma senza affrontare dei costi 🙁

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