Honda Civic cede il posto a Fiat doblò

Felice possessore di una civic aerodeck sw da diversi anni, decido di cambiarla poiché arrivata già a 12 anni di vita e necessitava di una pesante e onerosa manutenzione. Decido di metterla in vendita su internet ad un prezzo decisamente basso spiegando bene che la macchina ha una serie di problemini dovuti all’età.
Scrivo il mio annuncio e lo spedisco alle 21:00 di sera e dopo un’oretta va online. Pochi istanti dopo iniziano a telefonarmi con una frequenza allucinante. Più di una dozzina di telefonate che si protraggono fino a dopo la mezzanotte.
La mattina seguente continua il martellamento telefonico ad un ritmo da far invidia ad un grosso call centre. Ore 10:30 sono stato letteralmente costretto a mettere offline l’annuncio per le troppe telefonate. Insomma per farla corta 24 ore dopo ero al PRA a firmare il passaggio di proprietà e cedevo le chiavi ad un tipo felice come un bambino.
Con altrettanta decisione e velocità sono diventato ora possessore di un doblò che avevo adocchiato da un concessionario di Bologna. Il colore verde metallizzato non è proprio il massimo e le prestazioni ….. diciamo che se cercavo le prestazioni mi sarei indirizzato su qualcosa d’altro.
In autostrada ha l’aerodinamica di un muro e un coefficiente di penetrazione aerodinamica che credo tenda all’infinito. Il motore a benzina 1400 cc poi ha pochi cavalli e la spaziatura del cambio è adatta per trasportare le 7 persone per cui è omologata.
Diciamo che comunque ho uno stile di guida tale che col mio nuovo Doblò mi trovo proprio bene. La comodità e lo spazio di trasporto sono oggettivamente apprezzabili. Ora il mio parco macchine di compone di una Suzuki Maruti bianca e un Fiat Doblò verde. I miei amici si chiedono perché io non mi compero mai un’auto “normale”. Chissà perché ho sti gusti un poco fuori dall’ordinario, di cui comunque sono contento.
Forse un giorno mi comprerò anch’io una macchina “normale”.

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