Gli iper-strumenti

Vi ricordate quando da bambini ognuno di noi fingeva di suonare la chitarra o la batteria imitandone i movimenti? Ebbene quella gestualità sta diventando un nuovo modo di concepire la musica. E’ la rivoluzione degli iper-strumenti. Invece di creare musica usando strumenti veri e propri, la tecnologia di oggi ci mette a disposizione interfacce gestuali, principalmente basate sui raggi infrarossi, che elaborano in tempo reale le immagini in movimento. La vera rivoluzione sta proprio nella mancanza di strumenti con cui interagire, ma si usano questi dispositivi touchless che traducono in musica i movimenti del corpo o delle mani. Il corpo umano diventa l’unica interfaccia per fare musica. Sensori più o meno sofisticati tradurranno in dati i vari movimenti, altezza e angolazioni delle mani. Algoritmi matematici dentro un computer e un buon impianto di diffusione faranno il resto. Uno strumento fisico produce, suonando una nota specifica, un determinato suono, ma un iper-strumento è molto più dinamico e lo stesso movimento fatto da due persone diverse non è praticamente mai identico, generando sfumature più o meno diverse. Se queste tecnologie prenderanno consensi sufficienti, saremmo agli inizi di una nuova era della storia della musica.

da hwgadget

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