Homo urbano

Questo anno nei primi mesi c’è stato il grande sorpasso. Il numero delle persone che vivono o sopravvivono nei centri urbani ha superato il numero di quelle che sono insediate fuori dai grandi centri. Oltre 700 milioni di persone sono concentrate nelle 65 più grosse megalopoli, oltre un miliardo sopravvive addensato in baraccopoli ai margini delle grosse città e molte anche le metropoli con oltre un milione di persone. Così per la prima volta nella storia del genere umano, l’ “homo sapiens” si è trasferito dalla campagna alla città, diventando “homo urbano”. Sono pochi però i centri urbani ecosostenibili, dove si cerca di contenere l’impatto di una così alta concentrazione di persone che lavorano e consumano. Incontrollabile il 40% di abitanti che dorme ancora in baracche fatiscenti senza i servizi di base. Sarebbe del resto folle pensare di organizzare servizi come la raccolta differenziata nelle favelas o nelle bidonville dove hanno problemi decisamente più pesanti.

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