Il DVD a cinque dimensioni

Una rivoluzione per i sistemi di immagazzinamento dati, potrebbe essere alle porte, almeno è quanto riporta la rivista “Nature”. James Chon col sul gruppo di ricerca di una università Australiana, ha messo a punto una nuova tecnica di registrazione ottica. Il sistema tradizionale ad oggi usato per registrare dati su supporti come i DVD, si avvale di tre dimensioni. Chon ne ha introdotte nel suo sistema altre due legate alla lunghezza d’onda della luce e alla sua polarizzazione. Introducendo nanobarrette di oro sulla superficie del supporto, si ottiene una diversa reazione alla luce in base alla sua lunghezza d’onda. In sostanza si usano più colori invece di uno solo come avviene oggi con il laser monocromatico. Il dispositivo registra così un segnale non solo nelle tre dimensioni spaziali ben note, ma considera anche lo stato di polarizzazione e la sua lunghezza d’onda. Con queste due dimensioni in più si ottengono potenzialmente 1600 Gigabyte di spazio su un unico supporto. Viene da pensare subito a chissà quanto costerà caro il supporto placcato oro, almeno fino a quando l’economia di scala ne avrà ridotto il costo.

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