Il forno a microonde

Da diversi anni è entrato nelle nostre case come piccolo ma indispensabile elettrodomestico. Nato e diffuso dopo la seconda guerra mondiale, al motto di “cucinare e scaldare velocemente“, potrebbe nascondere rischi legati alla tecnologia su cui si basa il suo funzionamento. Da teorie abbastanza catastrofiche a pareri favorevoli, le ipotesi sono molto contrastanti. Quello che è certo è che nel corso degli anni non si è mai approfondito con studi l’argomento.

A oltre 50 anni dalla sua invenzione, non ci sono ancora certezze sui rischi che comporta l’uso del microonde. I rischi fino ad oggi accertati, sono la possibile contaminazione degli alimenti da parte dei contenitori o involucri che li contengono. Nei prodotti pronti per microonde, evitare di scongelare o cucinare cibi senza prima toglierli dai propri involucri plastici, anche se è indicato nelle istruzioni. Evitare contenitori e pellicole in PVC.

Sono tutte indicazioni utili, ricavate da esperimenti sui cibi, ma ben pochi hanno studiato gli effetti diretti sull’uomo dopo aver assunto cibi cotti al microonde. Ma allora il suo uso, è davvero veloce, semplice e sicura o tra qualche anno si scoprirà che quel miracoloso oggetto è solo un cavallo di Troia pieno di insidie?

Un commento su “Il forno a microonde

  1. speriamo non sia un cavallo di troya veramente: io lo uso da anni in maniera “massiva”… sarò forse io il beta tester mondiale sulla pericolosità del microonde? speriamo di no 😉

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