Il sesso dell’erede
Con il mio erede nel marsupio o nel passeggino, vado spesso a spasso per la città. Come la maggioranza dei bambini piccoli, di giorno dorme tranquillo solo a spasso.
Ovviamente lo vestiamo leggero o pesante seguendo il clima ma sempre con colori sull’azzurro. La mamma è fissata, per cui il vestiario è sempre su tinte azzurre per indicarne il sesso.
Il pupo ha poco più di tre mesi e a questa età i lineamenti sono abbastanza asessuati e forse proprio per questo la mamma ci tiene a vestirlo da maschio.
Non ha treccine o nessun accessorio tipicamente femminile ma nonostante ciò quando mi avvicina qualcuno che non sa resistere alla visione di un bebè esclama quasi sempre: “Ma che bella bambina”!
E’ vestito tutto d’azzurro, come fanno a sbagliarsi? Parlando con altri genitori che hanno una bambina, mi hanno riferito che la situazione opposta capita anche a loro.
Se nessuno facesse caso al colore, statisticamente almeno la metà dovrebbe indovinare il sesso.
L’ipotesi potrebbe essere che noi genitori facciamo caso solo al 50% che sbaglia tendendo a non ricordarci degli altri, ma viene da rispondere male quando danno della femminuccia al tuo fagottino azzurro!
C’è anche da dire che non sempre i vestitini sono quelli “originali” nel senso che spesso sono passati da amici, cuginetti o parenti vari, quindi il colore potrebbe essere portatore sano di cazzate.
Io per stare tranquillo dico sempre qualcosa che non comprenda il sesso, tipo “ma che bella creatura”