Il silicio sarà più flessibile

Le nuove tecnologie dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, portano a rendimenti sempre migliori con l’allungamento della vita degli impianti. Il miglior prodotto ad oggi è quello con celle di silicio monocristallino. Uno strato sottile (meno di un millimetro) che però non sopporta torsioni o piegature, è fragile come il vetro e ciò limita molto le sue applicazioni. Dal politecnico di Torino hanno proposto una soluzione: con una specie di imbustamento in due sottili strati polimerici, hanno reso il foglio di silicio estremamente flessibile. Molto più leggero perché non serve più un armatura metallica di protezione, il pannello è ora disponibile per nuove svariate applicazioni. Rendere fotovoltaica la carrozzeria delle automobili rispettandone le linee e le curvature ad esempio, ma i nuovi usi saranno i più svariati. Per un futuro meno prossimo si studiano, come supporto del silicio, le applicazioni tessili. Avremo, presto o tardi, tessuti capaci di generare energia elettrica.

Un commento su “Il silicio sarà più flessibile

  1. questa è una cosa interessantissima e potenzialmente rivoluzionaria. le applicazione per una simile tecnologia sono pressoché infinite e ad impatto zero… a parte per il solito smaltimento….

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