La maratona, regina del fondo

La maratona è davvero la gara regina per i podisti di fondo. Affascinante e gratificante è una gara che ha bisogno di essere preparata sia fisicamente che psicologicamente.
Mentre per chi ha un minimo di preparazione atletica una gara di 8 10 o 15 km è affrontabile da un giorno all’altro (senza ambizioni di fare il record personale), 42,195km invece sono da preparare bene.
Il limite di un atleta senza preparazione specifica varia dai 28 ai 34km circa, proprio a queste distanze infatti ci sono i cali di ritmo pesanti, le crisi muscolari più importanti che possono portare al ritiro nella gara.

Sapere gestire le energie fisiche e mentali per l’intera gara, fa parte della preparazione specifica. Ogni podista che finisca la sua gara, indipendentemente dal tempo, può considerarsi vincitore. La vera gara diventa amministrare lo sforzo prolungato senza esagerare, riuscire a fare una buona gara senza troppi cali d’andatura.

La muscolatura dell’uomo raggiunge i livelli di resistenza agli sforzi prolungati non in giovane età ed è per questo che in questo tipo di gara, anche ad alti livelli, primeggiano atleti che in altre discipline sportive verrebbero giudicati troppo “vecchi”.

Si dice che per fare una maratona bisogna avere la gamba, la testa e il cuore e forse proprio questa sua particolarità intriga numerosi runner così tanto.

Un commento su “La maratona, regina del fondo

Lascia un commento