La mia banca è differente

L’altro giorno sono andato in banca per fare un bonifico sul conto corrente del condominio per pagare un acconto delle spese di quest’anno. Riferisco tutti i miei dati, l’importo, la motivazione quando alla fine il cassiere con un bel sorriso stampato in faccia mi dice:  “fatto!”.

Io lo ringrazio con gentilezza e aspetto a congedarmi per avere la ricevuta. Vedo che lui continua a fissarmi con l’espressione tra il divertito e l’incuriosito. Dopo pochi secondi che nessuno dei due diceva nulla io chiedo se poteva darmi la ricevuta del bonifico.

Lui con l’aria saccente di un rettore universitario mi avvisa che sono diversi mesi che non danno più le ricevute, che potevo farmela spedire a casa o tornare qualche giorno dopo per ritirarla. Le ricevute dei bonifici le fanno solo in sede centrale!

Ero fortemente tentato di chiedergli se mi faceva il bonifico sul computer che poi i soldi li avrei portati qualche giorno dopo, ma ho resistito dal fare il solito polemico. Conoscendo i lunghi tempi delle poste specialmente in questi periodi estivi con gran parte del personale in ferie, sono tornato tre giorni dopo a ritirare la mia agoniata ricevuta.

Uno dei metodi più veloci per pagare si è trasformato in uno dei più lenti e non  è di sicuro diventato più economico. Mi chiedevo se tutte le banche seguono questa nuova direttiva o posso gridare al mondo anch’io: “La mia banca è differente”

3 commenti su “La mia banca è differente

  1. Scusa ma che banca è, che la evito come la peste? Ma ti fanno lo sconto per non darti la ricevuta all’istante?

  2. È la monte paschi di Siena. E non fanno nessuno sconto, solo disservizi! Ho un nervoso quando ci penso che cambierei banca.

  3. Farlo on line e stamparsi la ricevuta da soli?
    Capace che ti abbiano pure fatto pagare la commissione per il bonifico in filiare + il costo per l’emissione della ricevuta!

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