Maestra come massima autorità

La scorsa settimana mi è capitato, mentre seguivo i compiti del mio nano che è in seconda elementare, una cosa curiosa. Stavamo studiando il “calendario”: giorni, mesi, stagioni e le varie date, quando l’erede mi dice di essere nato il giorno 14. Io lo blocco subito e gli dico che ha sbagliato giorno, di poco ma è sbagliato. Lui un po’ indispettito va a controllare sul quaderno e dice di essere sicuro, glielo ha detto la maestra!

Io allora gli faccio presente che sono sicuro ma nulla, la maestra gli ha detto che lui è nato il 14 e non c’è verso di convincerlo. Non ho insistito per non arenarci su una cosa così secondaria ai fini dei compiti e per non sminuire l’autorità della maestra. Questa fiducia incondizionata nei suoi confronti che sovrasta quella che ha per me, mi ha un po’ indispettito e un po’ fatto sorridere. Ora devo decidere se fare correggere tutti i documenti all’anagrafe o avvisare la maestra del disguido.

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