Menu a Km zero

Sono nati da poco questi stratagemmi commerciali. Sono proposte da qualche agriturismo o ristorante come menu che comprendono solo alimenti locali, che non hanno cioè avuto bisogno del trasporto. Sicuramente una bellissima idea che valorizza la tipicità dei prodotti e i gusti tipici ma è davvero una novità? Da anni si propongono prodotti locali in tantissimi locali tipici, con gusti e sapori unici, ma è bastato cambiare il nome al menu che il locale è diventato innovativo. Da “piatti tipici” a “menu a Km zero”! Voglio dire che i piatti sono sempre quelli di prima, ma tirando in ballo una sorta di morale ecologica, la cena si valorizza. Se serve a risollevare i consumi dei prodotti della nostra terra, benissimo ma non acclamiamo questi menu a Km zero come una novità assoluta, perché di nuovo hanno solo il nome.

Un commento su “Menu a Km zero

  1. non sono d’accordo con te ferra. hanno parlato di questo “fenomeno” proprio a Report su rai 3 la scorsa settimana. qui non si sta parlando di menù con piatti tipici, ma di menù a Km zero… sono 2 cose diverse. il fatto è che puoi trovare un piatto tipico per la tua cucina e far arrivare gli ingredienti anche da 60 kilometri da dove lo proponi ai clienti: in questi locali invece devono far arrivare la roba da distanze predeterminate, che si avvicinino il più possibile ai km zero: meno camion e furgoni per le strade e meno inquinamento. ergo… è una novità si 😉

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