Pubblicità sincronizzate

La pubblicità ormai dilaga in tv come in tutti i mezzi di comunicazione di massa. Con una media di 6 minuti netti, spezza più o meno spesso ogni programma televisivo. Se siamo in orari con alti indice d’ascolto, gli spot sono più frequenti, più lunghi e soprattutto sincronizzati. Si, perché tutte le più importanti emittenti RAI e Mediaset, si sono sincronizzate come orari delle pubblicità. Questo per combattere lo zapping dei consumatori e garantire l’ascolto della loro pubblicità. Una volta veniva inserita alla fine della scena con un certo criterio logico per non stravolgere la visione, oggi non importa se una canzone viene interrotta a metà o se viene interrotta la scena chiave di un giallo, bisogna mandare la pubblicità! Non ha biù importanza se Rossella O’Hara ha appena chiesto a Clarke Gable come mai farà, dobbiamo rassegnarci ad aspettare la pubblicità dell’ultima stupidissima suoneria per cellulari, per sentire la famosa risposta: “Francamente…. me ne infischio”!

Un commento su “Pubblicità sincronizzate

  1. hehe. è vero ferra. questi colossi che si fanno concorrenza spietata (almeno sulla carta) trovano accordi taciti e funzionali se si deve spremere il povero utente

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