Sgambamento cani e parco giochi

Stamattina facevo due passi col mio piccolo erede nel marsupio. Sono arrivato ad un bel parchino con le giostre per i bimbi, un bel angolo di verde come ce ne sono sempre meno a poca distanza da casa mia.
Metà parco con le giostrine e le panchine dove un gran cartello interdice l’accesso ai cani e di lato separato da una siepe un altra bella zona dedicata allo sgambamento degli amici a quattro zampe.

Mio figlio ha un mese giusto oggi e non esce dal marsupio, per cui sono arrivato col mio bel giornale e mi sono seduto su una panchina a leggermelo cullando dolcemente il mio erede.
Arriva un tipo col suo cagnone che ovviamente inizia a correre come un ossesso nel  parchetto con le giostrine tra l’indifferenza del padrone, un secondo cane si aggiunge inseguendo il primo e poi un terzo sopraggiunge animando la festa.

A me non danno fastidio e anzi mi diverto a guardarli ma lasciarli marcare il territorio proprio sulle giostrine dove i bimbi dovrebbero giocare mi da un po’ fastidio.
A dire il vero mi irrita proprio vedere che l’area sgambamento cani è deserta e il parco giochi è zona di urinocultura, forse in Italia sarebbe bastato invertire i cartelli per fare andare ognuno nel posto assegnatogli.

Insano gusto Italiano nel fare il contrario della regola, di andare contro quello che è la norma.

Un commento su “Sgambamento cani e parco giochi

  1. A me danno fastidio eccome: se c’è una zona in cui devono sgambare i cani e una dove devono sgambare i bambini non vedo perchè i primi debbano invadere la zona dei secondi. Poi è chiaro che i cani non hanno colpa, ma certi padroni capiscono meno dei cani.

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