Tecnologia nella videoconferenza

Negli ultimi anni la videoconferenza è diventata una pratica molto diffusa nelle aziende per le riunioni di lavoro. Riesce a mettere in comunicazione le persone anche se in città diverse. Tutti conoscono, più o meno nei dettagli, la sostanza di una videoconferenza, ma non molti sanno della poca efficienza comunicativa che la contraddistingue. Ricercatori hanno evidenziato come l’impegno richiesto a chi partecipi ad una videoconferenza, è superiore a quello di una conferenza tradizionale. Questo impegno finisce per fare sovrastimare i contenuti della comunicazione riducendo notevolmente l’interazione. Praticamente l’intermediazione tecnologica su cui si basa la videoconferenza, mette in soggezione gli interlocutori, riducendone la possibilità di comunicare. Proprio la tecnologia, che sembra intralciare emotivamente e inconsciamente queste riunioni, sviluppa Telepresence, la più avanzata evoluzione della videoconferenza. Un tavolo tradizionale dove gli interlocutori virtuali appaiono in dimensioni naturali e con l’aiuto dell’alta definizione molto reali nell’aspetto. Anche l’audio direzionale aiuta a vivere questa videoconferenza molto più vicina a quella tradizionale, riducendo quasi totalmente la soggezione di parlare ad un monitor. L’unico freno è ancora il prezzo ancora non troppo abbordabile, ma il tempo è da sempre alleato della tecnologia, non ci resta che aspettare.
tratto da hwgadget

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