Tecnologie contro gli infortuni

Non passa giorno dove la cronaca ci proponga infortuni sul lavoro, troppo spesso anche letali. Due mesi fa le imprese edili, che hanno il triste record di questo tipo di incidenti, hanno stretto un accordo con i sindacati per provare ad arginare questo problema. Tutta una serie di innovazioni tecnologiche che dovrebbero aiutare questa nobile causa. Telecamere di controllo nei cantieri, microchip nei dispositivi di protezione individuali per controllarne l’utilizzo, ma basta andare in giro per la propria città per verificare che la maggior parte dei lavoratori non li utilizza. Le grosse aziende si sono adattate per i rigorosi controlli a cui sono sottoposte, ma le più numerose aziende medio piccole, riescono a lavorare senza questa pressione di controllo. Troppe da controllare e la classica italiana omertà della popolazione evita di denunciare queste situazioni. Eppure sono sotto gli occhi di tutti, ma praticamente nessuno evidenzia situazioni critiche. Malgrado i mezzi tecnologici di controllo ci siano, non vengono utilizzati. Probabilmente per una questione di costi considerando che spesso le piccole aziende non hanno le spalle economicamente grandi per sorreggere certi investimenti. Nella lunga attesa che la mentalità italiana cambi, lo stato dovrebbe investire più risorse in questo tipo di tecnologie, sia nell’applicazione di quelle esistenti, sia nella ricerca di nuove. Del resto quale più nobile applicazione delle tecnologie se non quella di salvare delle vite umane?
da hwgadget

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