Tecnologie per viaggiare in auto

Nel campo della mobilità in auto la tecnologia di questi anni ha fatto davvero un grosso lavoro. Sofisticati visori notturni che permettono di rilevare la presenza di persone anche con condizioni di totale oscurità, distinguendo fra pedoni sul marciapiede e quelli sulla sede stradale. Sistemi di telesoccorso con gps e accelerometro connesso, che comunicano con speciali server sul territorio, dalla più piccola anomalia del motore, a malaugurati incidenti inviando anche la chiamata all’ambulanza se necessario. La tecnologia ha migliorato sicuramente la comodità e anche la sicurezza della guida, ma ha contribuito anche alla viabilità in genere ma non senza qualche flop. Forse il più stravagante di questi è stata l’idea del muro virtuale. In pratica un muro virtuale generato da fasci laser che, in coincidenza dell’incrocio con semaforo rosso, proietta l’immagine di pedoni che attraversano la strada. La visione di queste grosse sagome rosse che attraversano la strada, dovrebbe far desistere gli indisciplinati automobilisti a non passare con il rosso. Molto costoso e poco eco-sostenibile per il suo alto consumo, per fortuna non è mai stato preso in seria considerazione. L’idea per me più geniale è stata attuata in un comune Bergamasco che ha istallato, a lato del semaforo, un conto alla rovescia che indica il tempo del verde e del rosso. Si evitano situazioni pericolose all’improvviso scatto del giallo e sopratutto si può spegnere il motore se il tempo del rosso è ancora molto. Spegnere e poi riaccendere dopo pochissimo il motore, è più inquinante che lasciarlo acceso, ma se il timer dice che ne vale la pena, daremo a questa novità semaforica anche l’appellativo di eco-sostenibile oltre che economico e salva-incidenti.
da hwgadget

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