Un chiodo nella mela

Con la primavera come ogni anno c’è un aumento di consumo di integratori vari. Una amica che assume anche il ferro come integratore, mi ha detto che c’è una alternativa “popolare” per assumerlo. Il ferro contenuto nell’emoglobina del sangue, fa da vettore per l’ossigeno che così raggiunge tutti i punti del corpo per svolgere i processi energetici cellulari. Una sua carenza provoca senso di affaticamento, stanchezza e vertigini. L’alternativa agli integratori del ferro, che qualcuno non tollerata fisicamente, è un vecchio rimedio popolare. Si prende una mela, un chiodo non zincato e neppure d’acciaio privo di ruggine, lo si lava bene e lo si pianta nella mela. Questa con i suoi acidi scioglierà un poco di ferro per le 24 ore successive e lo assorbirà. Così il giorno dopo potrete mangiarvi la mela arricchita con l’integratore naturale, dopo aver tolto il chiodo ovviamente. Chi lo ha provato dice che è un metodo che funziona bene ed è sicuramente più economico degli integratori specifici.

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